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C’era una volta il circuito degli assi, quello che emozionava, quello che entusiasmava, quello che attirava migliaia di tifosi giovani e meno giovani ad incontrare i miti della bicicletta. L’ultimo circuito di respiro nazionale risale al 2009, quando a Brescia andò in scena lo spettacolo del post-Giro. Ma dopo questa fortunata esperienza, queste manifestazioni lasciarono spazio solamente ad alcuni piccoli eventi di carattere locale.

Prendendo spunto dal passato, circa tre anni fa è nata l’idea di riproporre l’iniziativa proprio qui a Montebelluna, grazie soprattutto alla volontà di Enrico Bonsembiante, presidente del comitato promotore, da anni impegnato in prima persona nel mondo del ciclismo. L’evento, denominato Cycling Stars Criterium, ci ha visti coinvolti in prima persona fin dalle battute iniziali. Una sfida che si preannunciava ricca di ostacoli ed imprevisti, ma che abbiamo intrapreso con entusiasmo e determinazione e che alla fine ci ha ripagati con enormi soddisfazioni.

 

E così, negli ultimi mesi del 2016, ci siamo seduti attorno ad un tavolo per iniziare a pianificare l’evento, andato poi in scena lunedì 29 maggio davanti a migliaia di persone.

L’obiettivo primario del Cycling Stars Criterium è sempre stato quello di cercare di far avvicinare i più piccoli ai grandi campioni del ciclismo. I ritmi infatti del professionismo consentono di rado l’incontro diretto dell’atleta con il pubblico. Durante le grandi corse i ciclisti sono totalmente concentrati sulla gara ed è normale non si possano permettere frequenti distrazioni.

Gli sforzi per mettere in piedi un evento di questa portata erano notevoli, soprattutto per quanto riguardava la logistica della manifestazione. Per questo ci siamo affidati a dei veri e propri professionisti del settore, coinvolgendo nel progetto proprio gli allestitori del percorso reduci dal Giro d’Italia, che durante le tre settimane della corsa rosa si sono costantemente occupati della logistica delle tappe. Inoltre, il Criterium si è avvalso della collaborazione di alcuni grandi protagonisti del behind the scenes della carovana rosa, il direttore di gara del Giro d’Italia e lo speaker ufficiale della corsa.

Giro d'Italia 2017

Per quanto riguarda il nostro staff, il lavoro portato avanti si è incentrato soprattutto sulle relazioni day by day con autorità e partner dell’evento, oltre che la promozione stessa della kermesse attraverso un’attività di comunicazione mirata, che cercasse di sfruttare tutti i canali a disposizione: creazione e stesura di comunicati stampa da inviare ai media locali e nazionali, sviluppo concept grafico e distribuzione di locandine e flyer, gestione e update dei social network. Una kermesse che ha coinvolto tutte le generazioni necessitava infatti di una comunicazione che integrasse i diversi tipi di media, da quelli tradizionali a quelli moderni.

Giro d'Italia 2017

La riuscita di questa manifestazione non poteva che dipendere però dalla presenza dei campioni delle due ruote. Grazie a uno scrupolo lavoro di P.R., più di settanta atleti, tra professionisti ed ex professionisti hanno accettato di buon grado l’invito.

I mesi di lavoro sono trascorsi velocemente e ben presto la data fatidica è arrivata. L’evento è iniziato nel primo pomeriggio del 29 maggio con una serie di attività collaterali che ha visto la presenza dei più piccoli, coinvolti in attività legate al mondo delle due ruote, dalle gare della categoria giovanissimi, alla pista Pump Track passando per le lezioni sulla sicurezza alla guida organizzate dalla Polizia Stradale.

Nel tardo pomeriggio sono scesi lungo il tracciato gli ex-professionisti che per primi hanno pedalato lungo le vie e le piazze principali del centro storico di Montebelluna. Tra i maggiori protagonisti sicuramente il campione olimpico, Paolo Bettini e il campione del mondo a Varese nel 2008 Alessandro Ballan che assieme agli altri 40 ex corridori hanno indossato la stessa maglia in ricordo del grande collega scomparso, Michele Scarponi.

Giro d'Italia 2017

Il circuito serale dei professionisti è stato poi un turbinio di emozioni con ai nastri di partenza del Criterium Vincenzo Nibali, Andrè Greipel, Fernando Gaviria assieme ad una trentina di colleghi con i quali hanno condiviso le fatiche dell’ultima edizione del Giro d’Italia. Dopo 40 km la vittoria della prima edizione di Cycling Stars Criterium è andata allo squalo dello stretto che ha staccato nel finale il tedesco della Lotto-Soudal Andrè Greipel e il vincitore della maglia ciclamino al Giro d’Italia Fernando Gaviria.

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Ora, archiviata l’edizione del 2017, un’altra sfida importante ci aspetta: ripetere la felice esperienza di quest’anno, cercando di apportare alcune migliorie per rendere ancor più magica una serata indimenticabile. La gioia dei bambini, i loro sorrisi nell’incontrare i propri idoli, ha ripagato ogni sforzo e sarà per noi il vero motore che ci si spingerà a replicare questo evento anche nel 2018.