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feb

Continua la marcia della candidatura del Veneto per i Mondiali di ciclismo su strada del 2020.

 

Quello che all’inizio sembrava solo un sogno ormai è qualcosa di molto più concreto. La candidatura del Veneto, e in particolare di Vicenza, quale sede dei Mondiali di ciclsimo su strada del 2020 ha preso forma crescendo step by step, diventando un progetto serio, con basi solide e tutti i presupposti per diventare realtà. Del resto sognare di portare l’appuntamento più importante nel mondo della bicicletta in quella che è da sempre una delle culle per eccellenza del grande ciclismo è più che lecito e sensato.“L’ardua sentenza” si avrà a settembre di quest’anno quando in occasione dei Mondiali del 2017 in programma a Bergen, tra i fiordi della Norvegia, l’UCI assegnerà i Mondiali del 2020. Per il comitato promotore sarà una volata lunghissima…

“Negli ultimi due anni lavoro ne è stato fatto davvero tanto e in questi mesi continueremo con caparbietà l’attività di promozione e public relations finalizzato alla raccolta del consenso necessario per concretizzare questo sogno iridato” dice l’Avvocato Claudio Pasqualin, friulano di nascita ma veneto d’adozione, pietra miliare nel mondo del managment sportivo, che è il presidente del comitato promotore di Veneto 2020. Da lui, grande appassionato di ciclismo, sono passate le carriere di tante stelle del calcio tra cui Alex Del Piero, Gianluca Vialli, Francesco Toldo e Rino Gattuso solo per fare alcuni esempi. In questo progetto iridato l’Avv.Pasqualin è affiancato da un pool fidato di collaboratori tra i quali spiccano il suo vice Moreno Nicoletti, noto e apprezzato manager sportivo, e il consigliere Alessandro Belluscio.

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“Tutto è stato fatto in modo meticoloso curando ogni dettaglio. Il dossier allestito dal nostro comitato promotore è completo ed esaustivo in tutte le sue parti come confermato dall’UCI” spiega l’Avv Pasqualin. “Alle spalle abbiamo il supporto fondamentale della Regione Veneto che ha sposato fin dall’inzio questo progetto e l’appoggio delle istituzioni centrali e di quelle sportive, FCI e CONI. Tanti i campioni e i volti noti del ciclismo che ci supportano avendo capito le potenzialità di questo progetto, su tutti mi sento di citare il più grande, il cannibale Eddy Merckx con il quale abbiamo fatto delle importanti attività di public relations agli utlimi mondiali in Qatar.

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Il Veneto dovrà vedersela con avversari tosti, in questa volata mondiale i rivali sono l’Olanda, la Colombia e l’Australia. “Tutte candidature serie e valide” prosegue l’Avv.Pasqualin, “dalla nostra però c’è un percorso invidiabile, sia dal punto di vista tecnico che artistico, disegnato con l’obiettivo di regalare forti emozioni sia a chi corre che al pubblico. Praticamente tutte le città capoluogo di provincia della regione saranno coinvolte con le gare strada e crono delle varie categorie. Per la prova regina, quella elite maschile, il progetto vuole la partenza da Venezia, città straordinaria che tutto il mondo ci invidia. La prima parte in linea punterà verso Padova attrversando la Riviera del Brenta per approdare poi nel circuito del Palladio, caratterizzato da due salite toste, ideali per chi avrà le gambe per tentare una sortita: Monte Berico di km 1,150 con pendenza media al 7% e massima all’11%; Via Costacolonna di km 1,700 con pendenza media del 7,1% e massima del 13%” spiega l’Avv.Pasqualin.

Ci sono tutti gli ingredienti per costruire un mondile emozionate. La corsa iridata manca dall’Italia dal 2013 (Firenze) e dal Veneto dal 2004 quando si corse a Verona. “Nulla è stato improvvisato, questo è un progetto che parte da lontano sull’onda dell’entusiasmo e dell’esperienza che abbiamo maturato come comitato di tappa per l’arrivo del Giro d’Italia a Vicenza del 2013, tappa vinta da Giovanni Visconti, e poi riproposta anche nel 2015, con l’arrivo sul Monte Berico, vinta da Philippe Gilbert. Sono strade e percorsi spettacolari, ideali per scrivere pagine di grande ciclismo e degni di ospitare anche un mondiale. Ci sono tutti i presupposti per crederci e noi ci crediamo…” conclude l’Avv.Pasqualin.