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Copywriting per il B2B

Copywriting per il B2B, brillanti e dritti al punto

Scrivere copywriting per il B2B è una delle sfide più ambiziose del digital marketing.

Il copy per il B2B, nell’immaginario collettivo, risulta sempre come qualcosa di estremamente istituzionale, uniformato in un unico tone of voice che parla all’interlocutore in modo autorevole ma anche eccezionalmente freddo e distaccato. Ma se le tecniche di copywriting emotivo – così efficaci per il B2C – qui non valgono, non significa che non esista una strategia originale anche per questo tipo di comunicazione.

Un messaggio ha sempre bisogno di una via privilegiata per raggiungere l’utente, qualunque esso sia, e anche nel B2B ci sono scorciatoie per arrivare dritti al cuore dell’azienda prima degli altri.

B2B, cominciamo dall’analisi.

Un copywriting efficace per il B2B parte da una minuziosa e approfondita analisi del target di riferimento. Di sicuro questa è la parte di lavoro durante la quale si dovrà investire più tempo ma è assolutamente necessaria per individuare le peculiarità di quella nicchia di mercato. Perciò è utile creare delle buyer personas, rappresentazioni del potenziale cliente ideale che aiutino a focalizzarsi sui bisogni, sulle criticità da risolvere e sulle spinte che li portano ad acquistare un determinato servizio. Una volta trovato il problema, proporre la soluzione sarà ancora più semplice.

Tone of voice per il B2B, il linguaggio è tutto.

Chi scrive testi per B2B deve ricordarsi prima di tutto che non sta parlando con un robot. Le aziende sono fatte di persone e, in quanto tali, hanno bisogno di stimoli per essere interessate, anche quando si parla di bisogni e necessità lavorative. Il linguaggio deve essere diretto ma non uniformato, brillante ma non confidenziale, autorevole ma non austero. Deve andare dritto al punto, senza giri di parole, esattamente come sono abituati a comunicare i professionisti di quella fetta di mercato. Un buon copy per il B2B si legge in meno di un minuto ma il suo vero goal è quello di restare inciso nella testa di chi l’avrà letto anche quando sarà a casa in ciabatte ad accarezzare il cane.

La comunicazione B2B si basa sull’autorevolezza.

Non bisogna dimenticare che sintetico non significa semplice. Il compito del copy è quello di informarsi, leggere, raccogliere dati e usarli per rassicurare l’utente, portandolo a prendere decisioni per risolvere punti critici e trovare soluzioni. I numeri, i dati, le statistiche, le infografiche formano la base per costruire una comunicazione efficace ma ad ogni modo personale. La ciliegina sulla torta per essere convincenti? Il parere di un professionista del settore, che nel B2B vale come una stella Michelin.