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Porta il tuo cane in ufficio e riduci la tensione lavorativa: ecco perché bisognerebbe celebrare il “Take Your Dog To Work day” tutti i giorni.

Tutti gli anni, il 26 giugno, si festeggia il “Take Your Dog to Work Day”, inventato in Inghilterra alla fine degli anni Novanta per promuovere sempre di più filosofie aziendali pet-friendly.
Per capire come gli animali potrebbero far parte della nostra quotidianità molto più di oggi, ci basta pensare che nel quartier generale di Amazon a Seattle, i parcheggi per i dipendenti sono a pagamento mentre le crocchette per i cani che si recano in ufficio con i loro padroni sono totalmente gratuite. Un goloso incentivo per gli amici a quattro zampe di sicuro, ma fin quanto può essere stimolante per i loro proprietari averli al proprio fianco durante le ore lavorative?

 

Portare il cane al lavoro riduce lo stress e rende felici.

Oramai è risaputo, i nostri amici a quattro zampe sono in grado di curarci dallo stress di un’intera giornata, figuriamoci cosa potrebbero fare se potessero rimanere con noi anche durante le nostre ore lavorative. Una coccola dopo una riunione, un’occhiata al nostro cane che sonnecchia o un biscottino passato sotto al tavolo sono quelle distrazioni “sane” che permettono di staccare la mente, rilassare la tensione e ricaricarsi. E poi, saperlo al nostro fianco anche in ufficio, stimola la sensazione di serenità che è il terreno migliore dove veder crescere nuove idee e soluzioni. Una mente libera è una mente aperta.

 

Portare il cane al lavoro facilita i rapporti tra i colleghi

Il cronista John Grogan – protagonista della storia di “Marley and me” che ha commosso e divertito il mondo – ha fatto successo raccontando la storia dei disastri quotidiani messi in atto dal suo adorabile labrador. Parlare dei propri animali domestici è una delle conversazioni più efficaci per una buona socializzazione, raccontare delle loro piccole grandi imprese, delle situazioni divertenti, spesso è un pretesto per allacciare nuovi rapporti, scoprire lati nascosti e creare delle sinergie inaspettate.  Sai cosa? Forse tu non piaci al tuo collega ma al tuo collega piace di sicuro il tuo cane.

 

Portare il cane al lavoro, le controindicazioni.


In Italia le aziende che consentono di portare il proprio cane in ufficio si riducono al 7%, la restante percentuale si è dichiarata non d’accordo sul fatto che gli animali domestici entrino a far parte dell’ambiente lavorativo.
La Giornata Mondiale del cane al lavoro potrebbe essere un vero e proprio test per confermare i benefici di queste teorie che ha anche le sue controindicazioni, sia per il cane – non tutti infatti hanno un carattere propenso alla socializzazione – sia per l’azienda che potrebbe avere dipendenti allergici o che non amano i cani. Su questo fronte si stanno scrivendo nuove regole e soluzioni per provare a creare una convivenza che sembrerebbe la più naturale di questo mondo.
Chi scambierebbe volentieri la sua pausa caffè con una passeggiata di cinque minuti con il suo amico a quattro zampe, alzi la mano.

 

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